Ambiti di Intervento
Sostegno psicologico nell'età evolutiva
Non è facile riconoscere quando un bambino necessita della consulenza di uno psicologo, per capirlo è bene cercare di comprendere se si tratta di un disagio transitorio o di una problematica durevole nel tempo.
Un criterio utile in qualsiasi periodo della vita, riguarda la compromissione della qualità della vita: quando un malessere ha carattere stabile e incide in maniera negativa nella vita del bambino in vari ambiti (famiglia, scuola, rapporti con i pari e con figure educative), può essere utile il consulto di uno specialista al fine di preservare il benessere del bambino ed il suo adeguato sviluppo.
La consulenza prevede in una fase iniziale uno o più colloqui con la coppia genitoriale e successivamente, qualora lo si ritenga necessario, possono essere stabiliti alcuni colloqui con il bambino durante i quali tramite attività osservativa, gioco e disegno libero, lo specialista deciderà la tipologia di intervento necessario da proporre alla famiglia con la quale verranno stabiliti incontri a cadenza regolare.
Sostegno in adolescenza
"L'adolescente e il suo desiderio di essere contemporaneamente come tutti gli altri come nessun altro" (Jacques Drillon).
Il termine adolescenza deriva dal latino “adolescere” che significa “crescere”.
L'adolescenza è per definizione una fase di cambiamento, un periodo di transizione di durata variabile caratterizzata da trasformazioni che spesso se osservate dall'esterno possono essere scambiate per volubilità.
Gli interrogativi e i dubbi su di sé, tipici di questa fase della vita, i cambiamenti del corpo, la presenza di conflitti con i genitori rappresentano potenziali momenti di crisi che possono condurre ad uno stato di malessere durante i quali può essere necessario richiedere un consulto ad uno specialista.
Sostegno alla genitorialità
Il sostegno alla genitorialità è un intervento supportivo che si pone come obiettivo quello si sostenere i genitori nel riconoscere e saper fronteggiare affrontare situazioni problematiche o periodi di crisi nella crescita del proprio figlio.
Diventare genitori è un percorso complesso che rievoca sentimenti e stati d'animo del passato relativi al proprio vissuto di figli, ciò pone di fronte a nuove sfide alle quali non sempre ci si sente adeguatamente equipaggiati.
Il malessere e le difficoltà di un figlio possono rievocare vissuti di impotenza, senso di colpa e inadeguatezza che possono bloccare e contribuire a creare dinamiche conflittuali in famiglia.
Che genitore sono? Chi è mio figlio? Si tratta di interrogativi che possono spaventare e ai quali può essere utile rispondere con un intervento di supporto genitoriale che miri a rafforzare l'autostima del genitore e che lo aiuti a indagare, comprendere e saper gestire i propri vissuti emotivi e le aspettative relativi al rapporto con il proprio figlio.
Sostegno psicologico nell'età adulta
Chiedere aiuto è spesso molto più complesso di quanto si possa pensare. Si tratta di una scelta libera, una presa di coscienza dettata dalla consapevolezza, spesso dolorosa, di desiderare un cambiamento rispetto ad una condizione che determina dolore e malessere.
Ciò che ci porta a chiedere il supporto dello psicologo può essere dettato da stati di malessere derivanti da eventi o tappe della vita quali: lutti, traumi, cambiamenti lavorativi, nella conformazione famigliare, situazioni che possono trovarci impreparati e generare stati d'animo e vissuti di fragilità.
In altre situazioni invece la causa del malessere non è necessariamente un evento esterno di cui siamo consapevoli bensì ansie, preoccupazioni, sentimenti di rabbia, impotenza, stati d'animo che non si riescono a spiegare razionalmente e che ciononostante creano uno stato persistente di malessere.
L'approccio psicodinamico al colloquio mira a comprendere il messaggio ciò che si cela sotto un malessere non apparentemente comprensibile, sotto un sintomo senza apparente spiegazione.
Chiedere supporto psicologico è una scelta di cambiamento che offre uno spazio all'interno del quale prendersi cura di se stessi, conoscersi e accettarsi.